15 novembre: importante iniziativa in Sala Ratti con gli studenti legnanesi in visita ai campi di sterminio

 

 

 

 

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Sulla base della Convenzione stipulata fra ANPI Legnano e Comune di Legnano si certifica che l'ANPI ha ricevuto un contributo pari a 12.000 euro per l'anno 2018.
 

 

 

5 novembre 2019: Giuseppina Marcora, partigiana 99enne cittadina benemerita di Legnano

 

http://www.legnanonews.com/news/cronaca/932810/

il_personaggio_della_settimana_la_cittadina_benemerita

 

 

Martedì 5 novembre, in Municipio, consegna delle benemerenze civiche. Una scuola centenaria (l'Istituto Bernocchi), un fisico (Luigi Lugiato) e una partigiana (Giuseppina Marcora) saranno festeggiati e insigniti del riconoscimento.

 

La cerimonia avrà inizio  alle 11.

Giuseppina Marcora, 99 anni, con l’ascesa del regime fascista sentì il dovere e la necessità di reagire attivamente, sulla scorta dei valori di libertà e democrazia che la sua famiglia le aveva trasmesso. Non esitò, nonostante la giovane età, a mettere in pericolo ripetutamente la sua vita per sostenere l'attività partigiana.

Ha ricevuto la qualifica di “partigiano combattente” da parte dell’Esercito Italiano, la medaglia d’argento della Federazione Italiana Volontari della Libertà, il certificato di patriota del Comando Supremo Alleato, il riconoscimento da parte del S.I.M.N.I. - Servizio Informazioni Militari Nord Italia, il certificato di apprezzamento per il suo contributo alla lotta per la Liberazione d’Italia da parte dell’Esercito americano. 

Tutta la sua storia QUI: 

http://www.legnanonews.com/news/cronaca/932702/

una_scuola_un_fisico_e_una_partigiana_ecco_i_benemeriti_2019

 

Invito all'aperitivo nella giornata nazionale del tesseramento ANPI

 

In occasione della giornata nazionale del tesseramento ANPI la sezione di Legnano invita gli associati, i simpatizzanti e chi intendesse iscriversi a farci visita in sezione sabato 26 ottobre a partire dalle 14.30.

Verso le ore 17 sarà offerto ai presenti un aperitivo.

 

 

http://www.legnanonews.com/news/cronaca/932629/

soprattutto_i_giovani_nel_futuro_dell_anpi

 

Soprattutto i giovani nel futuro dell'ANPI

 

 

E' un futuro indirizzato su una strada che vedrà i giovani protagonisti di inziative e di momenti importanti per l'ANPI di Legnano.

 

Anche nella sede legnanese di via Ciro Menotti, ieri, sabato 26 ottobre, si è svolta la giornata del tesseramento che ha portato tanti associati a rinnovare la loro adesione.

Il presidente Primo Minelli e il presidente onorario Luigi Botta hanno ricordato i prossimi impegni dalle cerimonie della Festa dell'Unità Nazionale al progetto “Resistenza a Legnano 75°”, nato dall'accordo di rete tra il Liceo Galilei, l' IS Dell’Acqua, l'ISIS Bernocchi e A.N.P.I.

Immagini a cura di Luigi Frigo

 

 

   

   

 

https://www.sempionenews.it/cronaca/

giornata-del-tesseramento-allanpi-di-legnano/

 

Tra i tanti che hanno rinnovato la tessera un nutrito numero di giovani che, come ci ha detto il presidente Primo Minelli “saranno i nostri nuovi attivisti”. L’aperitivo verso sera ha concluso una giornata in cui militanti vecchi e nuovi si sono incontrati all’insegna di una “democrazia da difendere, soprattutto in questi tempi attraversati da pericolosi rigurgiti razzisti e fascisti, ammantati di un sovranismo che maschera a mala pena un egoismo pericoloso”.

 

 

Celebrazione del 4 novembre:

 

Da http://www.legnanonews.com/news/cronaca/932855/

_legnano_rialzati_con_lo_spirito_che_ha_animato_l_unita_nazionale_

 

"Legnano, rialzati con lo spirito che ha animato l'Unità nazionale!"

 

 

   

 

 

Con la novità dell'ANPI direttamente coinvolta nella Festa dell'Unità Nazionale, Legnano ha festeggiato il 4 Novembre con un programma di cerimonie bagnate da una fastidiosa pioggia. 

 

La commemorazione ufficiale di Antonio Cortese, presidente Associarma, si è aperta con un ricordo dei due poliziotti di Trieste uccisi in Questura, Matteo De Menego e Pierluigi Rotta: "Il nostro Paese - ha affermato Cortese - ci chiama ancora una volta a raccolta, per una giornata di festa dedicata alle Forze Armate all'Unità della Nazione. Dobbiamo ricordare tutti coloro, anche giovanissimi, che hanno sacrificato la loro vita per un ideale di Patria e così un pensiero particolare ca ia numerosi legnanesi che riposano nel nostro cimitero". Il presidente ha poi fatto la storia dell'Esercito italiano in guerra e in pace, "generando uno sviluppo sociale ed economico in una cornice di solida sicurezza". 

In un richiamo locale, Cortese, citando le numerose missioni che hanno impegnato i nostri militari in campo internazionale, ha ricordato come queste operazioni abbiano avuto nei militari di stanza a Legnano i primi a costituire un Contingente italiano in Libano nel 1982. (Qui il suo intervento completo)

 

Per la prima volta a livello nazionale, la commemorazione ha visto riunite Associarma e Anpi, così Primo Minelli presidente degli ex partigiani legnanesi ha potuto ricordare il contributo della Resistenza per una vera Unità nazionale e per questo ha fatto appello ai famigliari di tanti militari nostri concittadini che subirono deportazioni e prigionia per un completo censimento e per un giusto riconoscimento.

Per Minelli, la Storia è anche attualità, da qui il suo invito "Legnanesi ritorniamo ad una partecipazione attiva e positiva  alla vita istituzionale e politica in città, combattendo l’indifferenza verso la cosa pubblica nella quale siamo sprofondati a causa degli scandali avvenuti. Legnano rialzati, prendi esempio da questa gloriosa storia!" (cliccare qui per l'intervento integrale)

 

75° anniversario dell'uccisione di Mauro Venegoni

 

Vi invitiamo ad una importante manifestazione a cui crediamo sia utile una vostra presenza.

Come di consueto da largo Tosi alle ore 10.00 partirà il pullman per recarci sul luogo della manifestazione.

In attesa di vedervi

Cari saluti

 

 

http://www.legnanonews.com/news/cronaca/932638/

nel_ricordo_di_venegoni_attenzione_alta_verso_rigurgiti_fascisti

 

Nel ricordo di Venegoni, attenzione alta verso rigurgiti fascisti

 

 

La manifestazione si è svolta al cippo commemorativo di Cassano Magnago dove il sindaco Nicola Poliseno e Giorgio Benvenuto, presidente nazionale Fondazione Bruno Buozzi, alla presenza di sindaci e amministratori del territorio, hanno tenuto i discorsi ufficiali.

 

Gli oratori hanno fatto spesso riferimento all'attuale, ricordando il pericolo della recrudescenza di un antisemitismo e di eventi razzisti che devono indurre a tenere sempre alta l'attenzione.

Così ha fatto anche Primo Minelli, presidente della sezione legnanese dell'ANPI quando in riferimento a recenti episodi di intollerranza di stampo fascista ha affermato: "Caro Mauro, i tuoi insegnamenti, il tuo antifascismo, vivono nelle parole che pronunciamo nelle scuole e negli incontri con i giovani che sono i piu esposti alle sirene dei totalitarismi o degli odi sociali e antisemitismo. Solidarietà alla senatrice Liliana Segre. Caro Mauro tu hai combattuto con le armi noi combattiamo con le parole e con gli strumenti della democrazia. Grazie a te e a tutta la Resistenza".

 

L'intervento completo di Primo Minelli QUI

 

 

 

https://www.sempionenews.it/istituzioni/

75-commemorazione-di-mauro-venegoni-occasione-per-parlare-dei-nostri-valori/

 

La 75° commemorazione di Mauro Venegoni ricorda l’orrore del passato e la difesa di valori di eguaglianza, solidarietà, antirazzismo, centralità del lavoro

 

Mauro Venegoni visse in un periodo storico complesso e difficile. Ad appena dodici anni divenne apprendista in fabbrica e fin dall’adolescenza, insieme al fratello Carlo, lottò per gli ideali in cui credeva: aderì alla gioventù socialista a quindici anni e fu tra le prime file nella lotta contro il fascismo, quando i pestaggi da parte dei fascisti erano all’ordine del giorno. Inoltre fu tra i promotori della Resistenza nell’alto milanese, un’azione che gli costò la vita. Infatti a Busto Arsizio venne catturato dagli squadristi fascisti, i quali lo torturarono, seviziarono, mutilarono e assassinarono nel 1944.

 

La storia di Mauro Venegoni è la storia dell’Italia, la nostra storia – ha introdotto Primo Minelli – Fin dagli inizi del fascismo si oppone fieramente, poiché coglie in esso tutta la potenzialità eversiva che infatti si dispiegherà in tutto il ventennio con le gravi conseguenze che abbiamo conosciuto. Lui, con tutti i suoi fratelli, per questa ribellione subì pesanti repressione attraverso aggressioni, i tribunali speciali con anni di carcere e di confino”. “I valori che lui ha incarnato – prosegue Minelli – li ritroviamo nella Carta Costituzionale: la democrazia, la pace, la libertà, l’equità sociale, il ruolo degli lavoratori nelle fabbriche e nella democrazia economica. Orgogliosamente comunista ma antistalinista, ha colto con il fratello Carlo il valore dell’unità antifascista quale strada per liberarci dall’oppressione e dalla guerra”.

 

I valori incarnati da Venegoni sono ancora attuali. “Oggi, lo ricordiamo insieme ai suoi valori che sono anche i nostri: eguaglianza, solidarietà, antirazzismo, centralità del lavoro – ha commentato Minelli – Lui non avrebbe tollerato chi si scaglia contro i più deboli, gli ultimi, siano essi immigrati o italiani. Anche perché la povertà non ha colore di pelle o credo religioso. Lui, che conobbe gli effetti dell’odio politico e razziale prodotti dai nazionalismi che sfociarono nella guerra, non avrebbe tollerato questo clima politico che si respira così come non avrebbe tollerato alcuna immoralità politica che ha investito la sua e la nostra città”.

 

 

 

 

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