Giuseppe Bollini ricordato a Traffiume
(pellegrinaggio associati ANPI Legnano)

 

 

Traffiume di Cannobio (VP), 17 maggio 2015

 

In memoria di Giuseppe Bollini

che fu in tempo lontano

un eroe, un buon partigiano.

Insegnasti a grandi e piccini

quell'onore, quella verità

che si chiama Libertà.

Così ci indicasti la via

a liberarsi dalla tirannia.

 

                        Gino Civinini

 

 

 

 

Tratto da 

http://www.legnanonews.com/news/1/48561/giuseppe_bollini_ricordato_a_traffiume 

 

(ulteriori FOTO al link)

 

Domenica 17 maggio 2015, una delegazione della sezione ANPI di Legnano, nel 70° anniversario dell’evento, si è recata in gita-pellegrinaggio a Traffiume a depositare una corona di alloro alla lapide che ricorda il sacrificio del partigiano legnanese Giuseppe Bollini, fucilato dai fascisti a soli 23 anni.

Dinnanzi al muro di cinta dove avvenne la fucilazione, la figura di Bollini è stata ricordata alla presenza del sindaco di Cannobio Giandomenico Albertella e del luogotenente Francesco Brezza comandante la locale Stazione dei Carabinieri. Hanno preso la parola il presidente della pro-loco Dr. Mauro Cavalli, l’ assessore legnanese Umberto Silvestri ed il presidente dell’ANPI Luigi Botta.

Commovente è stato il ricordo di Bollini fatto da una pronipote del giovane, a nome di tutti i parenti presenti. Prima di impartire la benedizione alla lapide che ricorda Giuseppe Bollini, il parroco di Traffiume don Fabrizio Mancin con toccanti parole ha legato la fede cristiana del giovane al dono sacrificale della sua vita per la libertà di tutti noi dalla dittatura fascista e dal giogo dell’occupazione tedesca.

 

PER CONOSCERE Giuseppe Bollini:

 

LEGNANO NELLA RESISTENZA. Legnano nella Resistenza / a cura di G. D'Ilario e G. Bruno

LEGNANO : LANDONI, 1975

(consultabile presso la Biblioteca di Legnano)

 

Gavinelli, Mauro

Tre vite per la libertà : Carlo Guidi, Giuseppe Bollini, Marcello Colombo : dal Partito Popolare alla DC a Legnano / Mauro Gavinelli

LEGNANO : LANDONI, 1982

(consultabile presso la Biblioteca di Legnano)

 

"Vita e morte di un partigiano cristiano. Giuseppe Bollini e i giovani dell’Azione Cattolica nella Resistenza" è il titolo del nuovo libro di Giorgio Vecchio, professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Parma ... La storia di Giuseppe Bollini, giovane legnanese di Azione Cattolica, fucilato a soli 23 anni per rappresaglia dai fascisti, è quella di un ragazzo semplice, come tanti. “Tuttavia, posto di fronte al plotone di esecuzione, trovò la forza per morire con il massimo di dignità umana e di fede cristiana. Nel frangente estremo della vita, la sua esistenza raggiunse i tratti dell’eroismo”. Due gli spazi formativi del carattere di Bollini: l’ambiente operaio e l’oratorio. L’Azione Cattolica, in particolare la Giac (Gioventù Italiana di Azione Cattolica) puntava su una formazione esigente che insisteva “su norme precise e ferree, sulla forza ...

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Costituzione: il giudice Cartabia in cattedra alle Tosi

tratto da 

http://www.legnanonews.com/news/8/48548/costituzione_il_giudice_cartabia_in_cattedra_alle_tosi

(ulteriori FOTO al link)

 

 

 

Con la consegna della costituzione a 200 alunni del terzo anno si è concluso alle scuole medie Tosi il progetto legalità 2015. Dopo la simulazione di processo con il giudice penale Nicoletta Guerrero, GIP del Tribunale di Busto Arsizio, e la lezione con il vice questore aggiunto Francesco Anelli, è stata ospite dell'Istituto, Marta Cartabia, Vicepresidente della Corte Costituzionale dal novembre 2014, nominata proprio da Giorgio Napolitano.

 

Il giudice costituzionale ha tenuto un'interessante lezione sulla corte costituzionale e le sue funzioni, spiegando ai ragazzi che la priorità deve essere sempre una: fare rispettare la legge. Un dibattito animato da numerose domande poste da studenti attenti e preparati in classe durante le ore di educazione civica. Al Giudice, tra i nomi in lizza per la candidatura a presidente della Repubblica (Qui l'articolo: la quota rosa per il Quirinale è di San Giorgio su Legnano) è stato chiesto se ci sia ancora discriminazione nei confronti delle donne: «Quando sono entrata a fare parte della Corte Costituzionale, nel 2011, ero l'unica donna-  ha spiegato - adesso siamo in tre. Qualcosa si sta muovendo: le leggi vanno tutte nella direzione dell'eguaglianza, quello che serve è un cambio culturale».

Al termine del dibattito, tutti in piedi per cantare l'Inno Nazionale e poi in fila ricevere una copia della Costituzione. A consegnarla, insieme al giudice Cartabia, erano presenti il vicequestore aggiunto Francesco Anelli, il presidente Anpi, Luigi Botta, l'assessore all'Istruzione, Umberto Silvestri e il giudice Nicoletta Guerrero, GIP del Tribunale di Busto Arsizio: «Questo è un momento che mi emoziona sempre - ha concluso la preside, Gabriella Lazzati, il cui padre è stato deportato in un campo di sterminio - dobbiamo sempre tenere alti i valori della Costituzione, di libertà e democrazia».

(Valeria Arini)

Pellegrinaggio nei campi di concentramento

tratto da 

http://www.legnanonews.com/news/66/48395/pellegrinaggio_nei_campi_di_concentramento

 

 

Alcuni cittadini sangiorgesi hanno partecipato nei giorni 8-9-10-11 Maggio al  "Pellegrinaggio nei campi di concentramento", organizzato dall’ANPI di Legnano in collaborazione con la Sezione di San Giorgio su Legnano, con la presenza anche di  giovani studenti delle scuole legnanesi. Con la guida storica del Prof. Restelli sono stati visitati il lager italiano di Bolzano (Gries), quelli austriaci di Ebensee, Gusen, Castello di Hartheim e Mauthausen, e quello in territorio tedesco di Dacau. 

In ognuno di questi campi si è svolta una cerimonia ufficiale in ricordo della loro liberazione avvenuta fra la fine di aprile 1945 (Dacau) e l'inizio di maggio 1945 gli altri. Domenica 10 maggio si è svolta una grandiosa manifestazione internazionale per l’anniversario della liberazione del lager di Mauthausen, durante la quale il gruppo italiano era il più numeroso: peccato che per riprendere le 79 nazioni sfilanti mancava solo la RAI. 

 

Tutti i partecipanti hanno giudicato il viaggio sicuramente importante, indispensabile per conoscere e per ricordare un pezzo drammatico di storia di cui è stato protagonista anche un cittadino sangiorgese, Guido Vignati, che fu fra i pochi che riuscirono a tornare a casa. 

Fra gli aspetti che più hanno colpito i partecipanti, vi è quello dell'indifferenza dei cittadini italiani, austriaci e tedeschi che vivevano nei pressi dei campi e che non si "erano accorti di nulla", e anche l'indifferenza di chi ha poi costruito la propria abitazione sopra i resti dei lager, come a Bolzano, Ebensee, Gusen. Addirittura fino a 10 anni fa alcune famiglie abitavano il castello di Hartheim, noto per per essere stato uno dei sei campi di sterminio, dell'Aktion T4, programma di "eutanasia" nazionalsocialista. 

Sono state rimarcati anche i motivi per cui furono deportati i cittadini di tutta Europa, o perchè appartenenti a categorie considerate inferiori e da eliminare (ebrei, apolidi, omosessuali, zingari, disabili,..), a quelli che fecero la "scelta" di opporsi alle dittature nazi-fasciste e che pagarono con la deportazione e la vita.

Roberto Mezzanzana - Anpi

Galleria fotografica di Stefano Pedretti

 

 
 

                                                                                                           Legnano, 30 aprile  2015

 

 COMUNICATO

 

La Segreteria di Sezione, riunitasi mercoledì 29 c.m., ha preso in considerazione   la manifestazione neo-fascista che avrà luogo domani nella nostra città per ricordare Carlo Borsani. Assicura la propria rappresentanza a Milano, alla Loggia dei Mercanti, per un presidio antifascista contro tutte le manifestazioni neo-fasciste che si svolgeranno in questi giorni in alcuni luoghi della nostra Provincia, facendo propria la decisione della Segreteria provinciale dell’Anpi.   

 

      Per quanto concerne Carlo Borsani:

 

Rileva      con rispetto il comportamento del sottotenente del  Regio Esercito Italiano Carlo Borsani  sul fronte albanese a cui venne concessa la medaglia d’oro al V.M. dall’allora legittimo governo italiano.

 

Stigmatizza        il voltafaccia dello stesso Carlo Borsani, che in spregio al giuramento prestato, si mise al servizio della RSI, governo illegittimo voluto e creato da Hitler e sostenuto col terrore dall’occupante tedesco. Incitava,  nei suoi scritti, “ a lottare contro il nemico interno, (gli antifascisti) a scovarlo, annientarlo “. In una guerra ormai verso la fine, ancora illudeva giovani  idealisti,  reclutandoli  al massacro, invitandoli “ a combattere per la instaurazione del nuovo ordine europeo promesso dal Duce e dal  Führer “.  Questo era  il futuro che Borsani sognava per la nostra Patria, per tutti noi.

 

Ricorda        i dolori e le tragedie abbattutesi sulla nostra Italia a causa del nazi-fascismo, i paesi ed i borghi incendiati, le migliaia di vecchi, donne e bambini massacrati con i loro sacerdoti dinnanzi alle chiese. Ricorda S. Anna di Stazzema, Marzabotto, Boves e via          elencando. Le deportazioni, le torture, le uccisioni di tanti patrioti . Ricorda  il così  nominato “Circul di sciuri” nella nostra città in via Alberto da Giussano, dove, per  mezzo di una botola, si scendeva nel sotterraneo degli interrogatori e delle torture.

 

Rende omaggio        alle centinaia di migliaia militari con le stellette che, dopo l’8 settembre, sotto il tricolore, combatterono per riscattare l’Italia, affrontando la morte come a Corfù, a Cefalonia, o subendo la  deportazione  nei  campi di lavoro forzato nazisti.  Ricorda il primo gruppo combattente “Legnano” del rinato Esercito italiano che, a Mignano Montelungo, inflisse la prima sconfitta all’occupante tedesco. Rende omaggio ai partigiani di ogni fede  che combatterono e morirono sui monti,  ai Resistenti nelle città, ai lavoratori che con la lotta nelle fabbriche evitarono lo smantellamento dei macchinari  impedendone l’invio nella Germania nazista.

 

Respinge        con fermezza ogni tentativo di equiparazione ideale tra coloro che sostenevano la dittatura nazi-fascista e coloro che combatterono e si sacrificarono per darci questa  nostra nuova Italia libera e democratica.

 

                                                             La Segreteria di Sezione

"Il nostro 25 aprile": alle medie Dante ricordata la Liberazione

tratto da

http://www.legnanonews.com/news/8/47849/_il_nostro_25_aprile_
alle_medie_dante_ricordata_la_liberazione

 

Quest’anno la ricorrenza del 25 aprile è stata ricordata dagli alunni della scuola secondaria "Dante" di Legnano con un percorso articolato ed approfondito, che li ha visti coinvolti durante tutto l’anno in varie occasioni ed attività.

Come sempre, i docenti hanno riservato attenzione particolare, durante le lezioni, agli anni bui dei totalitarismi e alle strade difficili e dolorose che hanno portato alla liberazione. I ragazzi hanno avuto così l'occasione di riflettere su quanto quel periodo storico sia stato fondamentale per la democrazia liberale in cui viviamo oggi, con la garanzia di una Costituzione che vede i diritti umani e civili come fondamenti imprescindibili.

«Per questo siamo abbiamo aderito con entusiasmo alle proposte dell’ ANPI - ha commentato il preside Armando De Luca della visita al Museo della Resistenza a Fondotoce e della testimonianza del signor Oldani, testimone emozionante di quei giorni».

I ragazzi di terza media in particolare, guidati dalleprof. Giunta e Ceci, hanno realizzato degli approfondimenti su alcuni aspetti particolari esposti a tutti i compagni ed alla presenza dell’assessore in aula magna. Oltre a questa modalità comunicativa efficace ma tradizionale, tutte le classi, con la supervisione della professoressa di arte Roveda, hanno contribuito ad installare un percorso informativo-espressivo, con la contrapposizione tra bene e male della civiltà come tema dominante.

Ecco allora i cubi bianchi e neri con scritte ed immagini di guerre e persecuzioni, ecco i viali inquietanti e le indicazioni che hanno portano al dispotismo, ecco le poesie piene di tristezza, i suoni del dolore e della paura, registrate dai ragazzi come colonna sonora. Ma ecco anche le farfalle gialle della rinascita della speranza sui rami rinsecchiti dalla violenza; ecco gli aerei che calando dall’alto portano con se’ parole di pace e non bombe distruttrici.

Attraverso la cornice costruita dagli stessi i ragazzi, gli studenti hanno fatto esperienza della bellezza della pace e dell’orrore della guerra, ma anche dei passi e delle scelte necessari per costruire un mondo di giustizia per tutti. Le parole magiche, che hanno poi dato il titolo alla mostra sono dunque conoscenza e partecipazione. 

Tutti gli alunni sono stati coinvolti, come autori o come fruitori, in questa mostra, che sarà inoltre aperta ai genitori nelle giornate di mercoledì 29 e giovedì 30 aprile, con i ragazzi come guide.

 

25 aprile 2015

 

Anche Legnano commemora il 25 aprile. Lo fa con un ricco programma: il ritrovo è per sabato, 25 aprile, in piazza San Magno. La commemorazione avrà inizio alle 10 con il corteo e la deposizione della corona al Monumento ai Partigiani in Largo Tosi. Seguirà alle 10.15 il ricevimento delle autorità, l'inno nazionale, a cura degli alunni delle Primarie Rodari, Mazzini e del Coro Anffas di Legnano. In questa sede prenderanni poi la parola il sindaco di Legnano, Alberto Centinaio, gli studenti delle scuole secondarie e il presidente dell'Anpi, Luigi Botta.

Sarà eseguito un canto con I Numantini e seguirà la sfilata del corteo per il cimitero di corso Magenta seguito dalla lettura della Preghiera del Partigiano e la Santa Messa. Nel pomeriggio alle 16.30 ci sarà il concerto del corpo bandistico legnanese all'oratorio dei Santi Magi con la commemorazione a cura dell'assessore all'educazione, Umberto Silvestri, e del presidente Anpi, Luigi Botta. 

 

locandina in dimensioni leggibili: 

http://www.legnanonews.com/news/4/47629/25_aprile_la_commemorazione_a_legnano

 

 

resoconto della giornata:

su legnanonews: LINK

su assesempione: LINK

 

Al centro, seduta, la partigiana Piera Pattani, che, giovanissima, ha avuto ruoli di responsabilità nella Resistenza legnanese: nel 2013 ha ricevuto la benemerenza civica (link al video)

 

 

 

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