PRESENTAZIONE DEL LIBRO 

"I DEPORTATI POLITICI DELL'ALTO MILANESE NEI LAGER NAZISTI"

 

Legnano – Nella splendida cornice del Palazzo Leone da Perego, la sera del 14 marzo, si è svolta la presentazione del libro "I deportati politici dell'Alto Milanese nei Lager Nazisti" curato da Luigi Marcon, Alfonso Rezzonico e Giancarlo Restelli – casa editrice Mimesis.

 


La serata prende inizio con l'arrivo del sindaco Alberto Centinaio, con la sala gremita da persone per ascoltare e partecipare a questo incontro; questa ricerca è stata fortemente voluta dall'Anpi di Legnano e in particolare dal presidente, Luigi Botta, consapevole che nella storia di Legnano e più in generale dell'Alto Milanese mancava un tassello molto importante: la conoscenza dell'ampiezza del fenomeno deportazione nei lager nazisti dei nostri concittadini.

 

TERRITORIO –  "I deportati politici dell'Alto Milanese nei Lager Nazisti" un libro fortemente voluto da ANPI Legnano

 

 

In tutta l'area presa in considerazione dagli autori sono stati ben 321 i deportati mentre dalla sola Legnano il numero è di 35 persone con circa il 70% di persone morte nei lager (soprattutto Mauthausen in Austria) a causa della fame, malattie, violenze e lavoro estenuante.

 

 

Erano soprattutto operai di una Legnano che allora era uno dei poli industriali più importanti dell'intera Italia. Nel gennaio del '44 e poi nel marzo dello stesso anno ci furono scioperi imponenti nel nord Italia che scatenarono la reazione nazifascista con centinaia e centinaia di arresti degli operai più in vista nelle manifestazioni di protesta contro la fame, la miseria e l'occupazione tedesca dell'Italia.

 

Giancarlo Restelli
Anche a Legnano così come a Busto Arsizio, Gallarate, Arluno, Saronno, Magenta e Rho (l'area presa in esame nel libro) ci furono scioperi ed espressioni di malcontento diffuso che culminarono con vere e proprie retate di lavoratori. Dopo la detenzione nel carcere di San Vittore e l'internamento a Fossoli o Bolzano, iniziava la deportazione nel Reich, soprattutto a Mauthausen e nei suoi famigerati sottocampi.

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Nel corso dell'incontro sono intervenuti  Alberto Centinaio - sindaco di Legnano -,  Marina Lazzati - assessore della Provincia di Milano -, Dario Venegoni - presidente Aned di Milano -, e Antonio Pizzinato - presidente onorario Anpi Lombardia -.


Il coro "D'altro canto" di Magenta ha proposto un bel repertorio di canti legati al tema della Memoria.


Per gli autori sono intervenuti Alfonso Rezzonico (Liceo "Cavalleri" di Parabiago) e Luigi Marcon (Isis "Bernocchi" di Legnano).

 

Chi volesse una copia del libro può mettersi in contatto con l'Anpi di Legnano 

 

 

RESOCONTO DELLA SERATA

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Condanna dell'ANPI Provinciale di Milano
della provocatoria iniziativa di Casa Pound

 

L'ANPI provinciale di Milano esprime la propria profonda indignazione nell'apprendere che Sabato 15 marzo 2014 si svolgerà a Milano, Città medaglia d'Oro della Resistenza, un'iniziativa promossa da Casa Pound, organizzazione i cui militanti si autodefiniscono come “i fascisti del terzo millennio” e da Alba Dorata, in un albergo cittadino.

Il Convegno avrà luogo proprio nel giorno in cui l'ANPI Nazionale e la Fondazione Di Vittorio promuovono nella Sala Alessi di Palazzo Marino un importante Convegno nella ricorrenza del settantesimo anniversario degli scioperi del marzo 1944 che costituirono uno dei più duri colpi inferti alla macchina da guerra nazifascista.

Proprio recentemente a Milano, città Medaglia d'Oro della Resistenza, è stata aperta una sede di Lealtà e Azione, associazione di estrema destra che si ispira al pensiero di Léon Degrelle, generale delle Waffen SS e di Corneliu Codreanu, fondatore nel 1930 della Guardia di Ferro rumena, movimento ultra-nazionalista e antisemita.

L'ANPI provinciale di Milano nel manifestare la propria preoccupazione per il rifiorire di movimenti neofascisti e di provocazioni antisemite, xenofobe e razziste che si ripetono con sempre maggiore frequenza a Milano e nei comuni della nostra provincia, chiede alle istituzioni e alle forze preposte alla tutela dell'ordine pubblico di mettere in atto tutte le azioni necessarie perchè questi gravissimi episodi che offendono Milano capitale della Resistenza non possano avere più luogo.

Mentre chiama i cittadini, gli antifascisti alla vigilanza democratica, sottolinea l'urgenza di rendere sempre più intensa la controffensiva di carattere ideale, culturale e storico, antidoto indispensabile  per contrastare questi preoccupanti rigurgiti neofascisti, antisemiti e xenofobi.

 Milano, 14 Marzo 2014

 Roberto Cenati

Presidente ANPI Provinciale di Milano

Venerdì 14 Marzo 2014 alle ore 20.45 presso IL Palazzo Leone da Perego in via Gilardelli 2 a Legnano, la locale sezione dell’ANPI presenterà un libro su tutti i deportati politici dell’Alto Milanese.

La decisione dell’ANPI di far uscire questa pubblicazione è scaturita dalla necessità di ricordare coloro che, oltre 300 tra uomini e donne furono deportati, per ragioni politiche, nei lager nazisti.

 

Nel ricordo di questi uomini e di queste donne è dedicato il libro e la serata.

 

VIDEO "La gente di Legnano"

 

 

 

RESOCONTO DELLA SERATA

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Vita e morte di Giuseppe Bollini, partigiano legnanese

 

 

COMUNICATO

 

La sezione di Legnano dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) che si onora del nome di Mauro Venegoni, M. O. al Valor Militare della Resistenza, esprime piena solidarietà alla Sezione di Legnano del Partito Democratico per il vile e demenziale atto vandalico perpetrato ai danni della sua sede.

 

L’inqualificabile azione, consumata qualche ora dopo che l’ANPI legnanese in unione con l’Amministrazione comunale aveva ricordato al “Leone da Perego” la splendida figura del partigiano ventenne Giuseppe Bollini, legnanese, fucilato per rappresaglia dalle brigate nere a Traffiume, ripropone con forza la necessità di contrastare con tutti i mezzi democratici il riemergere di posizioni che si richiamino alla dottrina fascista, che la Storia ed il comune sentire hanno per sempre condannato.

 

La Sezione ANPI di Legnano ancora ricorda l’attentato incendiario subito lo scorso ottobre ad opera di “coraggiosi”, anonimi e facinorosi nostalgici della camicia nera.

 

La Sezione ANPI di Legnano si permette di ricordare alle Autorità compenti quanto sentenziato  con atto 11/2010 dalla Suprema Corte di Cassazione, Sezione V penale, avverso alla formazione politica denominata “Forza Nuova”:

a – “ il cui segretario non nega l’adesione dell’associazione e dei suoi aderenti all’ideologia fascista”

b – “ il cui scopo (come richiamato dal loro comunicato di segreteria n. 16 del 17 aprile 2002) è che la Repubblica nata e basata sull’antifascismo militante debba finire ed il fascismo, con le sue tesi e la sua dottrina debba ritrovare il giusto spazio nella storia e nella cultura del nostro Paese”

 

La  nostra Costituzione, nata dalla Lotta di Liberazione e dalla Resistenza,  afferma senza ombra di fraintendimenti,  come sia vietata, sotto qualsiasi forma, la ricostituzione del  disciolto partito fascista. 

 

A tutti i democratici legnanesi la Sezione ANPI di Legnano ripropone, parafrasandolo,  l’appello di Antonio Gramsci dal carcere fascista: “vigiliamo, vigiliamo, perché c’è bisogno di tutta la nostra vigilanza”.

 

                                                       IL DIRETTIVO DI SEZIONE

 

 

Legnano, 5 marzo 2014

 

Condanna ANPI Provinciale di Milano delle dichiarazioni di Roberta Capotosti

 

Condanna dichiarazioni CapotostiL'ANPI Provinciale di Milano esprime la propria profonda indignazione e condanna per le provocatorie dichiarazioni di Roberta Capotosti  pronunciate il 20 febbraio 2014 in Consiglio Provinciale.    

 

Si trasmette in allegato il testo completo.

 

 

Un caro saluto
Roberto Cenati

Presidente ANPI Provinciale di Milano

 

 

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